Presentata a Milano l’edizione 2026 del Premio Koliqi

Alla Trattoria Arlati, che a Milano ospita dal 1936 bella gente e tanti musicisti, ho avuto il piacere di presentare – con Paola Patrone, la presidente del Rotary Club Milano San Babila che lo promuove – la 34a edizione del Premio Koliqi, il Concorso internazionale per giovani voci della lirica che quest’anno vedrà la finale, il 9 giugno, nella Basilica milanese di San Babila.

Un luogo carico di spiritualità e di storia che ben si addice a uno di quelli che Gioachino Rossini chiamò “peccati di vecchiaia”, la mirabile miniatura della Petite Messe Solennelle, con coro, armonium e le quattro parti vocali interpretate dai vincitori del concorso stesso.

Oltre al piacere, l’onore di presiederne la giuria, in compagnia di importanti personalità del settore come il baritono Roberto De Candia, il direttore d’orchestra Matteo Beltrami, il socio del Club, e direttore d’orchestra, Giorgio Rodolfo Marini, l’agente Markus Laska, il musicista e didatta Loris Aldo Peverada e il regista Renato Bonajuto.

 

La Petite Messe Solennelle di Rossini al Koliqi 2026

La 34a edizione del Concorso internazionale per giovani voci della lirica

La formula che abbiamo pensato per il 2026 prevede l’esecuzione di quella Petite messe solennelle che il grande Gioachino Rossini compose nel 1863, dopo un lungo periodo di ritiro dalle scene operistiche, definendola ironicamente “L’ultimo dei miei peccati di vecchiaia”.

I vincitori del concorso si esibiranno nelle quattro parti vocali, accompagnati da pianoforte, harmonium e grande coro, nella serata finale che si svolgerà, il prossimo 9 giugno, nella Chiesa milanese di San Babila, in sintonia con l’intitolazione del nostro club ma soprattutto con la sacralità dell’opera che risuonerà tra le antiche mura.

La Giuria che mi onoro di presiedere, chiamata a selezionare le proposte che ci giungono da tutto il mondo, grazie alla fama acquisita negli anni dal Koliqi, trampolino di lancio per tanti giovani talenti, si articola come sempre nei vari settori della lirica grazie all’eccellenza dei suoi componenti: i Direttori d’Orchestra Matteo Beltrami e Giorgio Rodolfo Marini, il musicista e didatta Loris Aldo Peverada, il registra Renato Bonajuto, l’agente Markus Laska.

Il bel canto resta al primo posto tra le mie passioni, così come il piacere di dare un contributo alla scoperta e al sostegno dei tanti giovani che si affacciano al grande palcoscenico operistico.

Mi appresto dunque ad affrontare questa nuova avventura con lo spirito di sempre, quello di crescere nel confronto, nella condivisione, nell’amicizia che saprò rinnovare con gli amici giurati e soci del Rotary Club Milano San Babila che organizza il Premio Koliqi, e trovare nelle nuove voci che avremo il piacere di incontrare.

A fianco del Teatro Manzoni di Busto Arsizio

Main partner della Stagione Teatrale 2025/26

Domenica 28 settembre abbiamo assistito alla presentazione della nuova stagione del teatro Manzoni che, in via Calatafimi a Busto Arsizio, svolge un importante lavoro culturale nel quartiere, portando avanti da anni, oltre al cinema di qualità, una rassegna teatrale di uguale livello.

Nella stessa serata sono intervenute le ragazze del Gat – il Gruppo di Animazione Teatrale – per presentare il nuovo musical ispirato a La bella e la bestia, in programma nelle serate di 28, 29 e 30 novembre prossimi col titolo È una storia di…

L’assessora alla Cultura, Manuela Maffioli (nella foto di apertura con il parroco della parrocchia di San Michele, don Giorgio Fantoni), ha ricordato l’importanza del teatro e il sostegno dell’Amministrazione alle tante realtà che in città si muovono in tale direzione, perché “Il teatro educa ed è importante sia dal punto di vista del contenuto che da quello del contenitore, invita alla riflessione e porta vita nei quartieri”.

Chiara Bettinelli, dell’agenzia Utim che si è occupata della programmazione, ha illustrato, con slide e video, il cartellone prossimo venturo frutto del “Costante dialogo con la parrocchia e le aspettative del territorio”, con le incursioni dì Sofia (Margherita Antonelli, già protagonista di Zelig e Colorado Cafè), la spassosissima donna delle pulizie che, con le sue visioni pungenti, ha dato poi vita allo spettacolo di cabaret accolto da applausi e risate.

Ancora una volta ho avuto la possibilità di coniugare il mio lavoro con l’arte e la cultura. Da sempre appassionato di teatro, mi fa piacere dare una mano a quanto di meglio accade in campo artistico, ancor più quando vicino a dove vivo, specialmente in un’attività come quella del Teatro Manzoni, realtà parrocchiale fortemente radicata nel territorio e interamente animata da volontari.

 

 

Si riparte col Premio Koliqi!

Col consueto, e rinnovato entusiasmo, con gli amici di sempre e nuove conoscenze che mi hanno raggiunto nella Commissione Giudicatrice e nella Giuria del Premio della Stampa

Organizzato dal Rotary Club Milano San Babila, il Premio Marco Koliqi, giunto nel 2025 alla 33esima edizione, è dedicato alla memoria di un socio fondatore prematuramente scomparso.

Da quando sono arrivato nel 2017, viene assegnato ai migliori, giovani, cantanti lirici (di tutti i registri vocali e di ambo i sessi) provenienti da sempre più Paesi, anche grazie all’eccellenza della Commissione Giudicatrice, costituita da figure di primo piano che ricoprono ruoli diversi nell’ambito operistico.

La Giuria del Premio Koliqi 2025, da me presieduta, è composta dal baritono Roberto De Candia, dal Direttore d’Orchestra Matteo Beltrami, dal socio del Club, e direttore d’orchestra, Giorgio Rodolfo Marini, dall’agente Markus Laska, dal musicista e didatta Loris Aldo Peverada, dal registra Renato Bonajuto, dalla Casting Manager del Teatro Comunale di Bologna Francesca Pivetta.

Verrà inoltre assegnato il Premio della Stampa, le cui valutazioni saranno effettuate dai giornalisti Sabino Lenoci, direttore della rivista L’Opera; Danilo Boaretto, direttore di OperaClick e Eva Pleus, che scrive per Der neue Merker di Vienna e online sul tedesco Deropernfreund.

La finalità del concorso, dotato di importanti premi, è quella di aiutare i giovani a farsi conoscere, a credere nelle proprie possibilità. Un’opportunità che ha permesso a molti che vi hanno partecipato di proseguire nella propria carriera e di esibirsi su importanti palcoscenici.

Nel corso degli anni, le selezioni e le finali si sono svolte in location prestigiose: dalla Civica Scuola Claudio Abbado alla Palazzina Liberty, dalla Sala degli affreschi dell’Umanitaria al Teatro Lirico, fino all’ultima edizione, quella del 2024, approdata al Teatro Alfieri di Asti.

Il “concerto lirico” in cui culminerà l’edizione 2025 si terrà al Piccolo Teatro Paolo Grassi, in via Rovello, a Milano e vedrà la partecipazione, oltre ai vincitori del concorso, di tre cantanti che hanno primeggiato nelle passate edizioni, affermatisi poi esibendosi nei più importanti ruoli e teatri: il baritono Gustavo Castillo e i due soprani Alessia Panza e Eleonora Boaretto, accompagnati al pianoforte dal Maestro Loris Aldo Peverada, nelle più famose arie di Rossini, Verdi, Puccini.

Le foto di Eleonora Boaretto sono di Gabriele Picello

In bici dal Varesotto alla Valsesia

Domenica 8 settembre la 29a edizione della Busto-Scopello

Una corsa amatoriale i cui proventi saranno devoluti a scopo benefico: una parte al Centro Antiviolenza di Busto Arsizio, l’altra parte destinata all’acquisto di una poltrona sanitaria per il pronto soccorso di Scopello, a suggellare il legame con il paese di arrivo.

Una manifestazione conviviale che vedrà i cento partecipanti partire di prima mattina da Busto Arsizio per arrivare intorno a mezzogiorno nella cittadina valsesiana, dopo l’aperitivo la carovana si sposterà al palazzetto dello sport per il consueto pranzo, in cui verranno presentati gli sponsor ed estratti i premi della consueta lotteria benefica.

Un connubio di sport e solidarietà cui non poteva mancare il sostegno delle agenzie della provincia di Varese di Sara Assicurazioni di cui sono agente capo: Busto Arsizio, Gallarate, Varese, Besozzo e Vergiate.

Il Premio Koliqi al teatro Alfieri di Asti

L’edizione 2024 del premio Koliqi (giunta alla 32a edizione grazie all’impegno del Rotary Club Milano San Babila) è stata particolare, per vari motivi. Prima di tutto nei luoghi: le semifinali si sono svolte a Pieve Emanuele, mentre il concerto finale si è tenuto domenica 9 giugno nella splendida cornice del Teatro Alfieri di Asti, con l’onore di aprire la stagione di Asti Lirica, diretta dal regista Renato Bonajuto.

Il secondo anno in cui alle voci si sono aggiunte le selezioni per la direzione d’orchestra ha riservato poi ulteriori sorprese: la qualità dei cantanti – che cresce di anno in anno – e il piacere di vedere come tra i giovani si stia facendo sempre più battuto il sentiero di chi si appresta a prendere in mano la bacchetta.

Del resto la masterclass a quest’ultimi dedicata è stata tenuta dal Maestro Matteo Beltrami alla presenza di Giovanni Di Stefano (presidente e direttore artistico del Teatro dell’Opera Giocosa di Savona), due figure di primo piano dell’opera italiana.

Tutti loro hanno fatto parte della giuria da me presieduta, assieme a Cristina Ferrari, sovrintendente e direttore artistico del Teatro Municipale di Piacenza; Andrea Sanguineti General Musik Direktor dell’Aalto Theater di Essen; il baritono Roberto De Candia; il musicista e didatta Loris Aldo Peverada (che ha brillantemente condotto il concerto astigiano); l’agente Markus Laska e il giornalista de “l’Opera” Alberto Bazzano.

La classifica finale ha visto sul podio

Voci
1a Caterina Meldolesi, soprano
Martinez Gonzalez Jorge, baritono
3a Sunada Airi, soprano

Premio giovane promessa al soprano Norma Sereni

Direzione d’orchestra
Arturo Del Bo

Una giuria sempre più ampia e qualificata, un Premio Koliqi che si prospetta itinerante e non solo milanese, col piacere di conoscere, e sostenere, nuovi talenti che fanno ben sperare per il futuro della musica che amo. Una nuova sfida che andiamo ad affrontare con rinnovato vigore.

Ringrazio l’amico Giorgio Osculati per le foto al teatro Alfieri di Asti.